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Lo Stemma di Montella, tre monti e tre stelle
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Montella nei testi
 
   
 
   
 
   
 
   
 
     
 

Giovanni Palatucci, tra i Giusti delle Nazioni

 
 

Decorato con Medaglia d'oro al Valor Civile in Israele e al Merito Civile in Italia, il suo nome è scolpito nel mausoleo dell'Olocausto, a Gerusalemme, fra i nomi dei "Giusti delle Nazioni". Per la Chiesa Giovanni Palatucci è già "Servo di Dio" ed è in previsione il processo conoscitivo per l'eventuale canonizzazione di questo laico martire nel lager di Dachau, in Germania... - vai alla pagina

 
     
 

Francesco Scandone, storico di fama nazionale

 
 

A causa dei suoi grandi meriti d’insigne studioso, fu nominato membro dell’Accademia Pontaniana. Storico di fama nazionale ha scritto molte opere che onorano Montella e la provincia di Avellino; infatti oltre alla storia di Montella, in quattro volumi, Egli pubblicò anche quella della città di Avellino e di molti altri Comuni della Campania. La sua produzione letteraria consta di ben 74 opere pubblicate e 14 inedite... - vai alla pagina

 
     
 

Troiano I Cavaniglia, Conte di Montella

 
 

Figlio di Diego e di Margherita Orsini, Troiano si segnalò per il suo coraggio nelle guerre in cui partecipò. Oltre alle sue non comuni doti fisiche, il giovane Troiano possedeva una sensibilità artistica accoppiata ad una vasta cultura. Furono suoi ospiti nel palazzo di corte vari letterati e poeti come Giovanni Cotta, Giano Anisio ed anche Jacopo Sannazzaro, che compose proprio a Montella "l'Arcadia"...
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Rinaldo D’Aquino, rimatore della scuola siciliana

 
 

Figlio del feudatario Aimone e nipote di quel San Tommaso, filosofo e teologo domenicano, Rinaldo d’Aquino nacque a Montella probabilmente tra il 1225 ed il 1228. Trascorse i suoi anni giovanili fra i nostri monti per aver "modo di addestrarsi alla caccia in compagnia dei custodi del parco e di altri"...
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Altri illustri montellesi

 
 

Giovanni di Montella: professore di medicina all’Università di Napoli. Nel 1315 fu nominato protomedico del re Roberto.

Angelo De Nicola: prima Vescovo di Ventimiglia e poi di Tricarico, nel 1365 fu nominato Arcivescovo di Patrasso dove mori nel 1371.

Guglielmo Scarrerio: cavaliere e regio consigliere, fu nominato vicario in Roma di re Roberto d’Angiò. Fu capitano valoroso dello stesso re e poi del principe Carlo, nonché duca di Calabria. Fu investito del feudo di Altomonte.

Giovanni Pascale: frate conventuale, ricoprì la carica di Vescovo di Nusco dal 1437 al 1471.

Angelillo Di Nardo: nel 1469 fu medico di Ferdinando I d’Aragona.

Angelo Bruni: crociato, che nel 1481 comandava ad Otranto le truppe di Diego Cavaniglia.

Ferdinando Goglia: generale di cavalleria di Federico d’Aragona e di Carlo V. Per recuperare e conservare lo Stato di Milano, militò per cinque anni nella guerra sostenuta dalla Spagna.

Giovanni Battista Abiosi: bagnolese per adozione, ma montellese di origine, dottore in medicina, visitò l’Africa e molti paesi europei. Pubblicò opere di critica letteraria; il frequente contatto con il popolo Arabo gli valse ad acquisire esperienza nel campo dell’alchimia e dell’astrologia pubblicando anche diverse opere.

Innocenzo Lucio: considerato poeta insigne e grande umanista, ottenne grande fama intorno al 1512 quando compose poesie in latino e trattazioni filosofiche.

Calzella Carfagni: prima generale di Carlo V poi Prefetto di Roma, divenne generale d’artiglieria dello Stato Pontificio.

Eucarino Cariseo: nel 1543 professore di medicina all’Università di Napoli.

Sebastiano Bartoli: (1629-1676) medico e scienziato, fu professore di anatomia all’Università di Napoli, fu il primo ad utilizzare il termometro in medicina, studiò le sorgenti termominerali di Pozzuoli e fondò l’Accademia degli Investiganti della Natura. Per approfondire l'argomento vedi la bibliografia su Montella.

Giulio Capone: pubblicò tra il 1662 e 1724 numerosi volumi di diritto ecclesiastico e civile; era professore all’Università di Napoli. Per approfondire l'argomento vedi la bibliografia su Montella.

Salvatore Fusco: nato a Montella nel 1658, fu frate dei minori riformati del Monte pronunciando i voti col nome di fra Pasquale. Fu valente medico e missionario in Etiopia dove fu accolto alla corte dell’Imperatore.

Sebastiano Guerrucci: nato a Montella il 15.9.1678, fu valente geometra . E’ ricordato per aver redatto le “Platee” di diverse chiese di Montella.

Domenico Fusco: nacque a Montella nel 1716 e divenne minore conventuale prendendo il nome di Raimondo. Fu vescovo di Monopoli dal 1785 al 1805.

Antonino Barbone: nacque a Montella nel 1741 e mori nel 1822. Poeta, appartenente alla folta schiera degli scrittori in vernacolo, fu autore dei versi sugli avvenimenti miracolosi del Santissimo Salvatore nel 1779.

Cesare Bosco: fu nominato consigliere regio da Carlo III di Borbone, giureconsulto di grande fama.

Francesco Maria Trevisani: nel 1820 fu giudice della Gran Corte Criminale di Napoli.

Michelangelo Cianciulli: (1734-1819) giurista, con Giuseppe Bonaparte e Murat fu Ministro della Giustizia; la legge eversiva della feudalità porta la sua firma.

Nicola Clemente: avvocato e patriota carbonaro, per i suoi ideali di unità e libertà dell’Italia che lo videro attivo nei moti del 1820, fu esiliato a Roma per 10 lunghi anni.

Filippo Capone: dopo aver preso parte ai moti rivoluzionari del 1848, fu nominato Presidente di Corte di Appello, eletto deputato e senatore. Morì nel 1896.

Luca Capone: fratello di Scipione, professore di laringoiatria all’Università di Napoli, prese parte alla campagna del 1866 con Garibaldi.

Scipione Capone: quale colonnello della Guardia Nazionale, si distinse nella lotta contro il brigantaggio. I trentamila volumi della sua biblioteca costituirono il primo nucleo della Biblioteca Provinciale. La fondazione dell’Asilo Capone è stata possibile grazie alla donazione dei suoi beni.

Giulio Capone: (1863-1892) figlio di Scipione, studiò diritto, storia e lingue indoeuropee pubblicando diverse opere.

Domenico Ciociola: (1818-1896) canonico della Insigne Battesimale di Santa Maria del Piano, fu autore di opere di storia locale.

Francesco Bruni: (1834-1922) Primo Presidente di Suprema Corte di Cassazione.

Gioacchino Capone: (1870-1919) professore di lettere, fu grande conoscitore di lingue antiche e moderne pubblicando numerosissime opere.

Giacomo Moscariello: morì a Verdun nel 1881 durante un combattimento. Medaglia d’oro americana al valore militare e croce di guerra francese.

Antonio Volpe: nacque a Montella Il ottobre 1881 da Salvatore e Romano Maria. Morì in combattimento a Versic, col grado di sergente, il 20 agosto 1917. Gli fu conferita la Medaglia d’Argento.

Ferdinando Cianciulli: nato nel 1911, morì con una ferita di arma da fuoco. Ricordato come pubblicista, sindacalista e per la sua militanza nel Partito Socialista.

Giulio Bruni Roccia: (1910-1994) Professore di Filosofia del Diritto e Scienze Politiche; Medaglia di Bronzo al valor militare; Medaglia d’Oro alla cultura.

Filippo Bonavitacola: Medaglia d’oro al valor militare, nato a Montella nel 1914, fu fucilato dai tedeschi nel 1943 in Albania. I resti mortali ritrovati a Branovo in Slovacchia, sono stati trasferiti nel dicembre ‘94 nel cimitero di Cassano Irpino.

Giuseppe Maria Palatucci: nacque a Montella il 25 aprile 1892 e morì a Campagna il 31 marzo 1961. Minore conventuale, divenne vescovo di Campagna. Autore di numerose pubblicazioni, si distinse soprattutto per il salvataggio di circa mille ebrei. E’ sepolto nella Chiesa di San Francesco a Folloni.

Michele Cianciulli: nato nel 1895 e morto nel 1965, fu noto avvocato e autore di diverse pubblicazioni storiche e filosofiche.

Salvatore Pelosi: ammiraglio, durante la guerra fu comandante del sommergibile Torricelli. Gli è stata conferita medaglia al valor militare e recentemente a Montella gli è stata intitolata una strada.

 
     
  Bibliografia di rif. "Montellesi illustri" di Salvatore Bonavitacola e Luigino Volpe per "Montella Guida alla Città" - Edizioni Dragonetti, Montella.  
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