
Insieme al castello longobardo rappresenta una delle testimonianze più importanti dell'intera Irpinia, sotto l'aspetto religioso, ma anche storico ed etnico.
Il complesso monastico, detto anche di Santa Maria del Monte o della Neve, è costituito dalla chiesa e dal convento adiacente, che non è più abitato dal 1921.
Il monastero ha subito modifiche architettoniche nel corso degli anni. La struttura è a pianta quadrata e con il tipico chiostro rinascimentale. Le volte a crociera che ricoprono i porticati presentano lunette che sono state affrescate da Ricciardi di San Severino. Molto interessante è anche il refettorio dove è collocato un affresco che rappresenta la Crocefissione.

La chiesa è a navata unica con presbiterio e coro. Ha sei altari oltre a quello maggiore e due di questi sono di notevole importanza. In uno degli altari è conservata la pala duecentesca della Madonna della Neve.
Tra la zona presbiteriale e l'arcone di fondo è alloggiato un bellissimo coro ligneo a doppio ordine di stalli, mentre sulla porta d'ingresso della sagrestia è situata la cantoria che sostiene l'organo settecentesco.
Visitare il complesso monastico di Santa Maria della Neve
Il complesso è aperto solo in alcuni periodi dell'anno, il 5 Agosto ricorre la festa di S. Maria della Neve, viene svolta una funzione religiosa all'interno della chiesa.
Tutto il complesso è sotto tuleta della confraternita omonima, a cui occorre rivolgersi per visitarlo in altri periodi dell'anno.
Ulteriori informazioni in allestimento...
Bibliografia di rif. "Il Complesso di S. Maria del Monte" di Giancarlo Delli Gatti
per "Montella, guida alla città" - Edizioni Dragonetti, Montella.