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I musei



Nel complesso di S. Francesco a Folloni, sono allestiti due musei:
il Museo della Soprintendenza ai B.A.A.A.S. ed il Museo dell'Opera.



Visitare i musei del Complesso di San Francesco a Folloni
Il Museo della Soprintendenza è aperto tutti i giorni dallle 9:00 alle 19:00. AD OGGI (SETTEMBRE 2009) CHIUSO PER RESTAURO

Per visitare il museo dell'Opera è possibile contattare la comunità dei francescani
tramite il loro sito web www.francescani.it



Il Museo della Soprintendenza ai B.A.A.A.S.

Per la sua posizione il museo di s. Francesco a Folloni è una struttura museale strettamente collegata al territorio, funzionale alla valorizzazione delle zone interne e alla salvaguardia di un patrimonio artistico particolarmente colpito dal sisma del 1980. Aperto al pubblico il 18 settembre 1981, ampliato nel novembre '82, contiene opere recuperate nei paesi più colpiti, come Lioni, Conza della Campania, dove sono stati rinvenuti manufatti d'arte che sono spesso autentiche scoperte.

É particolarmente rappresentata l'area della Alta Valle del Calore, qualificata culturalmente dalla presenza dei Cavaniglia che da 1445 e per oltre un secolo tennero il territorio di Montella, Bagnoli e Cassano. Signori di primissimo ordine promossero la cultura e le arti e produssero una situazione di benessere tale che, anche nei secoli a venire, i collegamenti con la cultura della capitale non vennero mai meno.

Durante il secolo XVI, epoca di particolare potenza della famiglia, operarono, per chiese e complessi conventuali della zona, autori di grande notorietà quali Andrea da Salerno (al quale si è soliti attribuire la tavola con l'Assunzione della Vergine eseguita per il convento di s. Francesco a Folloni e poi dal 1808, soppresso il convento, conservata a Gaeta nella chiesa di s. Francesco), Marco Pino da Siena, autore nel 1576 della tavola con la Madonna del Rosario dipinta per la chiesa di s. Domenico di Bagnoli, Teodoro D'Errico cui può attribuirsi la straordinaria Circoncisione, olio su tavola, sempre proveniente da s. Domenico (opere esposte nel museo)... continua sul sito ufficiale dei francescani.



Il Museo dell'Opera

Il Museo dell'Opera è stato allestito in questi ultimi anni, a cura di padre Agnello Stoia.
Esso raccoglie arredi e oggetti sacri dal '500 al '900.
E' stata inoltre allestita "la stanza del Principe", camera in cui fu ospitato il principe di Savoia nel periodo in cui dimorò a Montella.

Nel 2004, inoltre, è stato ritrovato nel convento lo scheletro, con le vesti, del Conte Diego Cavaniglia, vissuto nel XV secolo. Le vesti sono state restaurate ed esposte nel museo... continua sul sito ufficiale dei francescani.
 
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